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Bari 21 marzo 2017, piccoli semi di speranza.

Gli alunni delle classi quarte della Scuola Primaria del 1° Circolo Didattico “G. Settanni“ protagonisti della marcia della memoria  promossa da LIBERA.

Pon 14-20

 ISTITUTO COMPRENSIVO "SETTANNI - MANZONI"

PROGRAMMAZIONE ANNUALITÀ 2017 - 2018

  10862 - FSE - Inclusione sociale e lotta al disagio ex BAEE15500V

"ACCOGLIERE: IO E L'ALTRO NEL NOI"

MANIFESTO PON 2018 Settanni Mina sito

Pon 14-20

 

ISTITUTO COMPRENSIVO "SETTANNI - MANZONI"

PROGRAMMAZIONE ANNUALITÀ 2017 - 2018

 10862 - FSE - Inclusione sociale e lotta al disagio ex BAEE15500V

"ACCOGLIERE:

IO E L'ALTRO NEL NOI"

PUBBLICITA' LOCANDINA

 10862 - FSE - Inclusione sociale e lotta al disagio ex BAMM18600D

"Scuol@mica"

 

PUBBLICITA' LOCANDINA

 


1° Circolo Didattico "Giuseppe Settanni"

PROGRAMMAZIONE ANNUALITÀ 2015 - 2016

 

PROGETTO AUTORIZZATO

FESR 12810 DEL 15/10/2015

REALIZZAZIONE AMBIENTI DIGITALI 

PROGETTO AUTORIZZATO

FESR 9035 DEL 13/07/2015

REALIZZAZIONE/AMPLIAMENTO

RETE LAN/WLAN 

 


Pon 14-20

 

ISTITUTO COMPRENSIVO "SETTANNI - MANZONI"

PROGRAMMAZIONE ANNUALITÀ 2017 - 2018

 10862 - FSE - Inclusione sociale e lotta al disagio ex BAMM18600D

"Scuol@mica"

 Pubblicazionok

Il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi (Dsga)

Nome Cognome, eventuale curriculum

Il Dsga:

  • sovraintende ai servizi Amministrativo-contabili;
  • cura l’organizzazione della Segreteria;
  • redige gli atti di ragioneria ed economato;
  • dirige ed organizza il piano di lavoro a tutto il personale ATA;
  • lavora in stretta collaborazione col Dirigente affinchè sia attuabile l’Offerta Formativa dell’Istituto, compatibilmente con le risorse economiche disponibili.

Calendario scolastico 2018-2019 deliberato dal Consiglio d'Istituto 

· inizio attività didattica 17 settembre 2018

· termine attività didattica 12 giugno 2019

· termine attività educativa (nelle scuole d’infanzia) 29 giugno 2019

 

Regione Puglia - Calendario Scolastico 2018/19 - DG Regione Puglia - 791 del 15_05_2018

Festività riconosciute dalla normativa Statale vigente:

• Tutte le domeniche;

• 1 novembre Festa di tutti i Santi;

• 8 dicembre Immacolata Concezione;

• 25 dicembre Santo Natale;

• 26 dicembre Santo Stefano;

• 1° gennaio Capodanno;

• 6 gennaio Epifania;

• Santa Pasqua;

• Lunedì dell’Angelo;

• 25 aprile Anniversario della Liberazione;

• 1 maggio Festa del lavoro.

• 2 giugno Festa nazionale della Repubblica.

 

Festività riconosciute dalla Regione Puglia:

• 2 e 3 novembre (ponte);

• dal 24 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019 (vacanze natalizie);

• dal 18 aprile al 23 aprile 2019 (vacanze pasquali);

• 24 aprile 2019 (ponte);

• 6 dicembre 2018 - Ricorrenza del Santo Patrono (qualora coincida con un giorno in cui non si effettuino lezioni o attività educative e didattiche non si darà luogo ad alcun recupero).

 

Date di chiusura deliberate dal Consiglio d'Istituto per l'anno 2018/2019:

      7      dicembre 2018 (ponte Santo Patrono e  Immacolata);

4 - 5 - 6 marzo 2019 per Carnevale e Mercoledì delle Ceneri.

Collegio dei docenti.

E' costituito da tutti i docenti della scuola, supplenti compresi. E' presieduto dal dirigente scolastico. Le sue competenze sono strettamente connesse all’attività didattica e trovano la loro massima espressione nella progettazione, approvazione e verifica del Piano dell’Offerta formativa.

Il consiglio d’istituto

Il consiglio d’istituto dell’ITI Ettore Conti di Milano è costituito da 19 membri: il dirigente scolastico; 8 docenti; 4 genitori (tra i quali viene eletto il presidente); 2 rappresentanti del personale e 4 studenti. Dura in carica 3 anni, con esclusione della componente studentesca che si rinnova ogni anno.
Il consiglio d’istituto è l’organo collegiale di governo dell’istituzione scolastica.
Come tale esercita la funzione di indirizzo politico-amministrativo, definendo gli obiettivi e i programmi da attuare; elabora e adotta gli indirizzi generali (criteri) e determina le forme di autofinanziamento della scuola, mentre la gestione dell’istituzione e le relative responsabilità fanno capo al dirigente scolastico.
L’esercizio della funzione di indirizzo del consiglio trova la sua massima espressione attraverso l’approvazione del programma annuale proposto dalla giunta esecutiva (bilancio di previsione); l’adozione del Regolamento interno; l’adozione del Piano dell’Offerta formativa (POF); l’individuazione dei criteri generali su diverse materie che regolano la vita della scuola.
 
In materia finanziaria e patrimoniale il D.I. n 44 dell’1 febbraio 2001 (Regolamento concernente le Istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche) specifica che il consiglio:
       approva il programma annuale;
       ratifica i provvedimenti del dirigente che dispongono i prelievi dal fondo di riserva;
       verifica lo stato di attuazione del programma annuale e vi apporta le modifiche necessarie (variazioni);
       decide in ordine all’affidamento del servizio di cassa;
       stabilisce il limite del fondo minute spese da assegnare al direttore dei servizi generali ed amministrativi (DSGA);
       approva il conto consuntivo;
       (Ulteriori compiti sono attribuiti al CDI per quanto riguarda espressamente le aziende agrarie; le aziende speciali e i convitti, non presenti nella nostra scuola.)
 
In materia di attività negoziale il consiglio di istituto delibera in ordine:
       alla accettazione e alla rinuncia di legati, eredità e donazioni;
       alla costituzione o compartecipazione a fondazioni, alla costituzione o compartecipazione a borse di studio;
       all’accensione di mutui e in genere ai contratti di durata pluriennale;
       ai contratti di alienazione, trasferimento, costituzione, modificazione di diritti reali su beni immobili appartenenti alla istituzione scolastica, previa verifica, in caso di alienazione di beni pervenuti per effetto di successioni a causa di morte e donazioni, della mancanza di condizioni ostative o disposizioni modali che ostino alla dismissione del bene;
       all’adesione a reti di scuole e consorzi;
       all’utilizzazione economica delle opere dell’ingegno;
       alla partecipazione della scuola ad iniziative che comportino il coinvolgimento di agenzie, enti, università, soggetti pubblici o privati;
       all’eventuale individuazione del superiore limite di spesa di cui all’articolo 34, com. 1 del D.I. 44/2001;
       all’acquisto di immobili.
Al consiglio di istituto spettano, infine, le deliberazioni relative alla determinazione dei criteri e dei limiti per lo svolgimento, da parte del dirigente, delle seguenti attività negoziali:
       contratti di sponsorizzazione;
       contratti di locazione di immobili;
       utilizzazione di locali, beni o siti informatici, appartenenti alla istituzione scolastica, da parte di soggetti terzi;
       convenzioni relative a prestazioni del personale della scuola e degli alunni per conto terzi;
       alienazione di beni e servizi prodotti nell’esercizio di attività didattiche o programmate a favore di terzi;
       acquisto ed alienazione di titoli di Stato;
       contratti di prestazione d’opera con esperti per particolari attività ed insegnamenti;
       partecipazione a progetti internazionali.
 
Aspetti generali di indirizzo e funzionamento
(dall’art. 10 Testo unico 297/1994).
Il consiglio di istituto delibera relativamente a:
-        adattamento del calendario scolastico alle specifiche esigenze ambientali;
-        criteri generali per la programmazione educativa;
-        criteri per la programmazione e l'attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, con particolare riguardo ai corsi di recupero e di sostegno, alle libere attività complementari, alle visite guidate e ai viaggi di istruzione;
-        promozione di contatti con altre scuole o istituti al fine di realizzare scambi di informazioni e di esperienze e di intraprendere eventuali iniziative di collaborazione;
-        partecipazione del circolo o dell'istituto ad attività culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo;
-        forme e modalità per lo svolgimento di iniziative assistenziali che possono essere assunte dal circolo o dall'istituto.
-        criteri generali relativi alla formazione delle classi, all'assegnazione ad esse dei singoli docenti, all'adattamento dell'orario delle lezioni e delle altre attività scolastiche alle condizioni ambientali e al coordinamento organizzativo dei consigli di classe; esprime parere sull'andamento generale, didattico ed amministrativo, del circolo o dell'istituto, e stabilisce i criteri per l'espletamento dei servizi amministrativi.
-        Esercita le competenze in materia di uso delle attrezzature e degli edifici scolastici ai sensi dell'articolo 94.
 
(dal vigente Ccnl del comparto scuola).
Il consiglio di istituto delibera relativamente a:
-        Modalità e criteri per lo svolgimento dei rapporti con le famiglie e gli studenti, assicurando la concreta accessibilità al servizio, pur compatibilmente con le esigenze di funzionamento dell'istituto e prevedendo idonei strumenti di comunicazione tra istituto e famiglie (sulla base delle proposte del collegio dei docenti);
-        Attività da retribuire con il fondo d’istituto, acquisita la delibera del collegio docenti (POF e progetti).

 

Regolamento laboratorio di informatica

Codice di comportamento - 44.0 kb

Il Presidente della Repubblica ha emanato in data 16 aprile 2013 il
regolamento recante il codice di comportamento dei dipendenti pubblici a
norma dell'articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. 
Si può scaricare il testo in formato pdf.

Regolamento
Il  Regolamento dell’Istituto, diretto agli alunni che lo frequentano, nonché a tutti coloro che vi agiscono in qualità di operatori scolastici, di utenti o di soggetti esterni aventi diritto, dovere o interesse legittimo ad accedervi ha lo scopo di consentire un ordinato ed organico svolgimento della vita scolastica.
Esso costituisce, pertanto, un riferimento certo per la conoscenza della norma da osservare e da promuovere al fine di garantire una partecipazione nella gestione della scuola attuata nel pieno rispetto dei principi democratici della Costituzione.
Regolamento disciplinare attuattivo dello statuto degli studenti e delle studentesse - S.S. I grado
Carta dei servizi 
Piano di evacuazione

 

Sezione che ospiterà i regolamenti che disciplinano la vita dell'Istituto come possono essere ad esempio:

Regolamento disciplinare e dell’organo di garanzia  
Regolamento Consiglio di Istituto  
Regolamento concessione locali  
Regolamento visite guidate e viaggi di istruzione  
Regolamento per l'utilizzo della Biblioteca Magistrale  
Statuto delle studentesse e degli studenti  
Patto Educativo di Corresponsabilità  
Richiesta di inserimento all'albo dei fornitori  
Regolamento fornitura beni e servizi

La pubblicazione della sezione (o del documento dedicato) in accordo con quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 150/2009 e dalla Delibera CiVIT n. 105/2010 (paragrafo 4.1.2, "Indicazioni relative alla pubblicazione del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità") non era finora possibile, in quanto tale voce non era regolamentata nella scuola. La regolamentazione è recentemente avvenuta con il  Decreto Legislativo n.33 del 14 marzo 2013.  Ciononostante si attendono chiarimenti da parte del Ministero competente in merito all’identificazione del Responsabile della Trasparenza. Tale adempimento risulta, infatti, inattuabile per una serie di motivi strutturali quali, ad esempio: - l’essere il dirigente della scuola un dirigente di seconda fascia (anziché di prima, come richiesto di regola dalla norma); - l’essere egli anche responsabile della gestione degli acquisti; - l’essere egli responsabile altresì della gestione disciplinare.

dlgs 33/2013 Art 8. Ogni amministrazione ha l'obbligo di pubblicare sul proprio sito istituzionale nella sezione: «Amministrazione trasparente» di cui all'articolo 9 a) il Programma triennale per la trasparenza e l'integrità ed il relativo stato di attuazione

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